Il 2024 passerà alla storia come l’anno che sancirà la fine del mercato tutelato dell’energia in Italia.
In questo articolo vogliamo fornirvi una sorta di manuale di sopravvivenza per affrontare al meglio questo delicato passaggio ed evitare di prendere decisioni sbagliate. Ma non perdiamoci in chiacchiere ed entriamo nel vivo dell’articolo.
Ad oggi, la fine del mercato tutelato dell’energia elettrica è prevista per luglio 2024. Tuttavia, vista l’abitudine decennale dei vari governi di effettuare proroghe all’ultimo minuto, vi invitiamo a controllare in descrizione dell’articolo la data effettiva, che manterremo aggiornata. Per quanto riguarda il gas, invece, il passaggio è già avvenuto a gennaio 2024.
Per quanto riguarda il metano, la questione è molto semplice: anche se avete deciso di non fare nulla fino a tutto il 2023, manterrete il fornitore esistente passando semplicemente a una tariffa placet per un periodo di 12 mesi. Non temete, vi spiegheremo cosa sono le tariffe placet tra qualche minuto.
Per la questione energia elettrica, invece, le cose funzionano in modo diverso. Chi è ancora nel mercato tutelato e riceve la bolletta dal servizio elettrico nazionale può decidere di passare al mercato libero cambiando fornitore, oppure non fare nulla. In quest’ultimo caso, si passerà automaticamente, senza alcuna interruzione del servizio, al cosiddetto servizio a tutele graduali, che avrà una durata massima di 36 mesi e prevede l’applicazione di una tariffa concordata mediante un’asta con una quota fissa aggiornata da ARERA ogni 12 mesi.
Dovete sapere che il 10 gennaio 2024 si è tenuta un’enorme asta tra i più importanti fornitori di energia elettrica in Italia. Indovinate cosa stavano cercando di aggiudicarsi? Esatto, i contratti di fornitura di tutti gli utenti che non sono ancora passati al mercato libero e che quindi sono rimasti col servizio elettrico nazionale. L’asta non è unica per tutto il territorio italiano, ma è stata divisa in 26 aree geografiche differenti per mantenere un regime di concorrenza.
Ogni fornitore può aggiudicarsi al massimo sette aree geografiche. Il prezzo di fornitura sarà però unico in tutta Italia e sarà calcolato come la media dei prezzi di aggiudicazione di ogni area.
Al momento, sappiamo che gli aggiudicatari dei due lotti più grossi sono Enel ed Hera, seguiti da Edison, Illumia, Iren, A2A ed E.ON. L’obbligo di passaggio al servizio a tutele graduali interessa tutti tranne i cosiddetti utenti vulnerabili, che potranno restare nel mercato tutelato.
Chi sono gli utenti vulnerabili?
Persone con più di 75 anni, residenti in isole minori non interconnesse, coloro che si trovano in una struttura abitativa di emergenza a causa di una calamità naturale, soggetti disabili, coloro che si trovano in condizioni economiche disagiate e quindi percepiscono forme di bonus come quello in bolletta, e infine coloro che versano in condizioni di salute critiche e necessitano di apparecchiature medicali per il sostegno alla vita.
Se rientrate in una di queste categorie ma non siete stati identificati come utenti vulnerabili, sarà necessario inviare un’autocertificazione che attesti il vostro stato.
Di seguito trovate il link alla pagina contenente il modulo e le istruzioni dettagliate. In caso di dubbio, potete rivolgervi allo sportello dei consumatori di ARERA chiamando il numero 800166654.
Dal momento che resta nostra piena facoltà scegliere quando passare al mercato libero, probabilmente la cosa migliore da fare ora è attendere l’esito definitivo dell’asta. Considerando la possibilità di eventuali ricorsi, non sappiamo bene quando avverrà e verificare con attenzione le condizioni economiche effettivamente applicate dai vincitori. A quel punto, è probabile che le società perdenti adegueranno le proprie offerte al ribasso per cercare di strappare ai vincitori il maggior numero di utenti possibili.
Ecco il metodo che vi proponiamo per identificare il fornitore di energia più conveniente.
Prima di procedere, è buona prassi identificare con precisione i nostri consumi annuali in bolletta.
Per farlo, recuperate una delle ultime bollette ricevute, andate poi nella seconda pagina, nella sezione “Consumi fatturati e dettaglio letture”.

Nell’area di sinistra, denominata “Consumo annuo”, troverete proprio i numeri che vi servono, divisi per fasce F1, F2 ed F3.


Tra le offerte che potrete trovare anche sul nostro sito, potreste trovarne una con la dicitura “offerta placet”. Cosa sono?
Il termine placet sta per “prezzo libero a condizioni equiparate di tutela”. Sono offerte che ogni fornitore di energia è tenuto obbligatoriamente a offrire alla propria clientela.
Come dice il nome, le condizioni economiche di prezzo sono decise liberamente dal venditore e rinnovate ogni 12 mesi, ma la struttura del prezzo e le condizioni contrattuali sono stabilite da ARERA in modo inderogabile.
Sebbene queste offerte non siano sempre le più convenienti, sono certamente le più sicure e una fonte di garanzia in caso di incertezza o di contenziosi.

